Chi siamo
LA NOSTRA STORIA e MISSION
Il progetto Junges Musikpodium, fondato nel 1999 con il suo laboratorio giovanile europeo dedicato alla musica barocca della Repubblica Serenissima di Venezia, è una collaborazione unica in Europa.
Crea spazi di incontro tra giovani musicisti di Dresda, Italia e Francia per riportare in vita la ricca storia musicale di Venezia e i suoi legami secolari con la metropoli culturale di Dresda, al tempo nota per avere la miglior orchestra al mondo. Su invito del JMP, i migliori strumentisti del Sächsisches Landesgymnasium für Musik Dresden incontrano i loro coetanei veneti e di Strasburgo, città gemella di Dresda, per un workshop orchestrale in Italia.
Guidati dai loro mentori e maestri, dedicano una settimana all’arte del fare musica in stile barocco per trarre ispirazione dalla bellezza dei luoghi in uno dei paesaggi culturali più antichi d’Europa, il Veneto italiano.
In passato il workshop è stato guidato da maestri di chiara fama internazionale nel campo della musica antica, come Andrea Marcon, Giuliano Carmignola, Stefano Montanari, Massimo Raccanelli, Alessandro Cappelletto e Ivano Zanenghi. Ora il progetto è diretto musicalmente da Gabriele Pro.
Al successo contribuiscono anche le location scelte: la magnifica villa Emo di Andrea Palladio a Fanzolo nella Marca Trevigiana, per il tradizionale concerto finale, la suggestiva Villa dei Vescovi a Luvigliano sui Colli Euganei, già residenza estiva dei vescovi di Padova, il Teatro Olimpico di Vicenza o ancora la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, che ha visto esibirsi anche il quattordicenne Mozart. Questi luoghi sono testimonianza della ricchezza culturale di un paesaggio unico in Europa.











Nelle precedenti edizioni lo JMP ha toccato anche la basilica del Pantheon a Roma, il Gran Teatro La Fenice di Venezia e Napoli, tappe sicuramente significative per lo sviluppo artistico di giovani musicisti. Il workshop, dopo il tour di concerti in Italia, prosegue in Germania con un concerto nella Pinacoteca di Dresda, al Castello di Albrechtsberg oltre alla performance finale a Berlino su invito dell’Istituto Italiano di Cultura dell’Ambasciata Italiana, sottolineando così l’interesse e l’importanza culturale che è attribuita al progetto giovanile.
Questo workshop dedicato alla prassi musicale barocca, alla conoscenza di quegli stili nazionali che proprio l’orchestra di Dresda cercava di unificare già nel Settecento, stimolata dagli scambi con Venezia e con musicisti provenienti dalla Francia, è ancora oggi un’esperienza stimolante per i giovani musicisti e un importante contributo al loro sviluppo musicale: l’incontro tra musicisti di nazioni diverse, in luoghi tanto significativi dal punto di vista storico, porta i ragazzi ad approcciarsi allo spartito da prospettive diverse alle quali sono abituati.
Tutto questo è reso possibile grazie ai numerosi sponsor che supportano il progetto Junges Musikpodium.
Organigramma
Una squadra composta da una direzione organizzativa coordinata tra Italia e Germania è supportata da alcuni assistenti artistici durante il workshop e da un ufficio stampa. Spazio viene dato a stagisti che trovano nel JMP un progetto in cui mettersi alla prova e fare esperienza nel settore del management musicale, dell’organizzazione degli eventi e nel fundraising.
Stefan Heinemann – Presidente
Alberto Busettini – General Manager e direttore artistico
International Team Work
Ulrike Gondolatsch – Ideatrice del progetto
Anne Bertsch – Assistente di progetto

Stefan Heinemann
Stefan Heinemann è nato a Mönchengladbach nel 1951 e lì è cresciuto.
Ha studiato diritto e storia dell’arte presso le università di Würzburg, Vienna e Monaco. Ha sostenuto il secondo esame di stato a Würzburg nel 1978 e da allora esercita la professione di avvocato, prima a Monaco e dal 1991 a Dresda. Dal 1997 al 2019 è stato avvocato specialista in diritto penale. Nell’agosto 2019 è entrato a far parte dello studio legale DANCKERT BÄRLEIN & PARTNER. Vive a Dresda e Venezia.Dal 1998 al 2018 è stato docente in diverse cattedre di diritto penale e di procedura penale presso la TU Dresden, la DIU Dresden e l’Università di Scienze Applicate di Mittweida. Qui ha insegnato “Comunicazione giuridica strategica” presso la Facoltà di Scienze della comunicazione.
Presta particolare attenzione alla promozione dell’arte, collezionando arte contemporanea ed è particolarmente coinvolto nel Festspielhaus Hellerau di Dresda e nell’Associazione degli amici del Kupferstich-Kabinett Dresden e.V. Dal 2024 è il nuovo presidente dell’associazione JMP.

Alberto Busettini e Ulrike Gondolatsch
Ulli Gondolatsch, responsabile culturale con esperienza pluriennale nella scena internazionale della musica classica, ha fondato Junges Musikpodium nel 1999. Vive tra l’Italia e la Germania.
Il suo particolare interesse per la musica barocca italiana nasce negli anni ’90, ispirato dall’emergere di ensemble come I Sonatori della Gioiosa Marca, Europa Galante, Venice Baroque Orchestra, Accademia Bizantina. La loro brillante reinterpretazione della musica antica ha portato a una vera rinascita della musica barocca.
Nel 2023 il console generale tedesco di Milano, sig.ra Susanne Welter, ha insignito Ulrike Gondolatsch della Croce federale al merito con nastro. Con la prestigiosa onorificenza il presidente della Repubblica Federale Tedesca ha voluto onorare il suo impegno nella cultura, nelle relazioni tra Italia e Germania e nello scambio interculturale tra giovani musicisti portato avanti con successo e tenacia dal 1999.
L’idea del progetto giovanile è nata durante gli anni in cui Ulli viveva a Dresda: ripercorre e rileggere un momento chiave nella storia musicale della città. Grazie infatti all’amore dei principi elettori sassoni per l’Italia, nella prima metà del Settecento Dresda divenne con la sua orchestra il luogo più importante per la musica italiana, legame tenuto sempre vivo attraverso un vivace scambio tra i musicisti della cappella di corte e i rispettivi colleghi di Venezia. La musica di Vivaldi fu di particolare importanza a Dresda: il “prete rosso” dedicò vari concerti per più strumenti e orchestra grande alla cappella di corte.
L’idea alla base del Junges Musikpodium è quella di dare uno sguardo nuovo a questo background storico e di offrire ai talenti di Dresda e dell’Italia l’opportunità di incontrarsi in laboratori orchestrali in Italia sotto la direzione di famosi maestri italiani. L’idea del dialogo è di fondamentale importanza: consentire ai giovani musicisti di incontrarsi e posizionarsi in un ambiente internazionale, per scambiare opinioni e punti di vista attraverso il linguaggio comune della musica.
Attraverso il supporto di noti personaggi della politica, della cultura e del mondo degli affari, il progetto ha potuto realizzarsi nel 1999. L’orchestra, ampliata nel corso degli anni per includere studenti provenienti dalla Francia e da altre regioni culturali europee, come succedeva nel Settecento nell’orchestra di Dresda, comprende ora 30 giovani musicisti ed è un vero e crogiolo di tradizione europea.
Accanto ad Ulli, prima dal 2022 come coordinatore italiano e ora come general manager, Alberto Busettini coordina il progetto e guarda al futuro per la sua crescita e proseguimento. Alberto è stato prima studente del JMP, poi per molti anni maestro al cembalo. Forte della sua esperienza come direttore artistico nella gestione di diversi progetti anche europei, ora mette a disposizione dell’associazione le sue competenze manageriali nel settore culturale, delle residenze artistiche e della formazione dedicata alle nuove generazioni. Tra gli obiettivi del progetto ricordiamo anche quello di abbinare alla crescita artistica di giovani musicisti la creazione di eventi ed esperienze uniche per il pubblico.