Workshop

Junges Musikpodium Dresda - Venezia

Germania: 2 – 8 giugno 2026
Italia:  31 agosto – 8 settembre 2025

Il workshop orchestrale di studio e approfondimento si terrà a Villa Flangini, Asolo (TV). I ragazzi durante la residenza artistica vivranno immersi in questa villa settecentesca, condividendo quindi un’esperienza musicale e linguistica. Prove a sezioni e d’insieme si alterneranno a lezioni sulla pratica dell’improvvisazione e ornamentazione nella musica barocca. Nelle prove orchestrali gli studenti saranno preparati e diretti dal maestro concertatore per il progetto. Docenti preparatori seguiranno poi le prove a sezione dedicate al basso continuo o al gruppo dei fiati. Questo workshop dedicato alla prassi musicale barocca, alla conoscenza di quegli stili nazionali che proprio l’orchestra di Dresda cercava di unificare già nel Settecento, stimolata dagli scambi con Venezia e con musicisti provenienti dalla Francia, è ancora oggi un’esperienza avvincente per i giovani musicisti e un importante contributo al loro sviluppo musicale: l’incontro tra musicisti di nazioni diverse, in luoghi tanto significativi dal punto di vista storico, porta i ragazzi ad approcciarsi allo spartito da prospettive diverse alle quali sono abituati. Tutto questo è reso possibile grazie ai diversi sponsor che supportano il progetto Junges Musikpodium.

Durante l’autunno 2024 e la primavera 2025 verranno selezionati i giovani musicisti che parteciperanno alla prossima edizione dello Junges Musikpodium. La selezione avverrà attraverso un lavoro coordinato tra direzione musicale e organizzativa assieme ai conservatori di Veneto e Friuli Venezia Giulia, Strasburgo (Francia) e Liceo Musicale di Dresda (Germania). L’orchestra sarà preparata e diretta da un maestro concertatore di chiara fama internazionale nel panorama della musica antica.

L’organico previsto per la prossima  edizione:

  • 5 violini I
  • 5 violini II
  • 4 viole
  • 3 violoncelli
  • 1 contrabbasso
  • 2 flauti traversi
  • 2 oboi
  • 1 fagotto
  • 2 corni
  • 1 clavicembalo
  • 1 liuto

PROGRAMMA

Concerti grossi, solistici, Sinfonie, Arie e Ouverture tratte dal repertorio Veneziano e tedesco della prima metà del Settecento, con attenzione particolare a pagine musicali tratte dall’archivio SLUB – Sächsische Landesbibliothek Staats und Universitätsbibliothek Dresden. In particolare per il 2025 – 26 è prevista la trascrizione e prima esecuzione in tempi moderni di alcune pagine tratte dal celebre archivio che mette in contatto Venezia e Dresda attraverso secoli di scambi e contatti musicali.

Johann Friedrich Fasch (1688 – 1758) 
Concerto in Re maggiore FWV L:D5, per violino, 2 flauti, 2 oboi, 2 corni, fagotto, archi e b.c.
Allegro – Largo – Allegro

Johann Joachim Quantz (1697 – 1773)

Concerto in Sol minore QV 6:8a per 2 flauti, archi e b.c.

Allegro – Amoroso con sordini – Presto

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)

Aria “Or che cinto ho il crin d’alloro” per soprano, 2 corni, 2 oboi, archi e b.c.

“Giustino” RV 717, Roma – 1724

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)

Aria “Leggi almeno tiranna infedele” per soprano, archi e b.c.

“Ottone in Villa”, RV 729, Vicenza – 1726

Johann Georg Pisendel (1687 – 1755)
Concerto in Sol minore JunP I.1 per violino, archi e b.c.

Largo e staccato – Allegro – Largo – Allegro

Georg Friedrich Handel (1685 – 1759)

Aria “Come nube che fugge dal vento”, per soprano, violino, oboi, archi e b.c.

“Agrippina”, HWV 6, Venezia – 1709

Antonio Vivaldi (1678 – 1741) durata 12’ ca.
Concerto in Fa Maggiore RV 569 per violino, 2 oboi, 2 corni, fagotto, archi e b.c.

Allegro – Grave – Allegro

Benedetta Zanotto – Soprano

Gabriele Pro – violino e maestro concertatore

Junges Musikpodium Orchestra

 

UNA SPECIAL GUEST: BENEDETTA ZANOTTO, SOPRANO

La voce di uno splendido soprano torna ad arricchire il programma dello Junges Musikpodium: la parola “torna” è più che mai corretta in questo caso, perché Benedetta Zanotto ha calcato per alcuni anni il podio giovanile Dresda – Venezia proprio come violinista, per poi dedicarsi al canto barocco dopo il diploma. La morbidezza della voce, la facilità all’acuto e l’agilità necessaria per il repertorio barocco le sono valse una rapida carriera internazionale.  Nel 2025 vuole essere accanto al Junges Musikpodium, testimoniando quanto il progetto possa far crescere i singoli musicisti e incidere nel loro percorso formativo.  Benedetta Zanotto inizia a studiare il violino e il pianoforte in tenera età, per poi diplomarsi in violino presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto.
Oltre al violino si dedica al canto barocco e attualmente frequenta il Biennio di Canto Rinascimentale e Barocco con Monica Piccinini al Conservatorio di Rovigo.  Nel 2024 è stata finalista del prestigioso Concorso di Canto Barocco di Froville, mentre nel 2023 è stata finalista al Concorso di Canto Barocco Fatima Terzo.
Nella stagione 2025 debutterà in due produzioni operistiche: come solista nell’opera “Il Giustino” di Vivaldi all’Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, e all’Opera de Paris come membro di Utopia Choir nell’opera di Rameau “Castor et Pollux” diretta da Teodor Currentzis. È stata recentemente coinvolta in due produzioni al Festival Monteverdi di Cremona, portando in scena il “Vespro della Beata Vergine” di Monteverdi sotto la direzione di Ottavio Dantone e il “Ballo delle Ingrate” con I Bassifondi. Canta regolarmente in cori ed ensemble vocali quali: Coro Ghislieri (direzione di Giulio Prandi), Cremona Antiqua (Antonio Greco), Frau Musika (Andrea Marcon), Coro del Friuli Venezia Giulia, Il Teatro Armonico e l’Arte de’ Sonadori. È stata selezionata per lo Stradella Young Project, fondato da Andrea De Carlo e l’Ensemble Mare Nostrum, con cui ha partecipato ad una tournée a Roma e nel Lazio. Come solista si è esibita presso il Festival Internazionale di Portogruaro, Risonanze Festival e Sagra Musicale Umbra.  Inoltre, ha registrato il suo primo CD con i Madrigalisti Estensi per NovAntiqua Records, che include musica del compositore rinascimentale Antonio Maria Pacchioni. Ha frequentato masterclass con Emma Kirkby, Sonia Tedla, Roberta Invernizzi e Veronica Cangemi. Come violinista ha un’ampia esperienza orchestrale, con concerti in Italia, Germania, Francia e Svizzera. Ha suonato con orchestre ed ensemble quali Gruppo d’Archi Veneto, Orchestra La Rejouissance, Musikpodium Dresden-Venedig (diretto da Stefano Montanari), Orchestre des Universités de Paris presso sale come il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Olimpico di Vicenza, l’Auditorium di Radio France a Parigi, la Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda e il Musikinstrumentem Museum di Berlino. Benedetta Zanotto è membro dell’orchestra “Lorenzo da Ponte su strumenti storici”, diretta da Roberto Zarpellon.Ad ottobre 2023 è stata selezionata dall’ensemble “I Madrigalisti Estensi” per la realizzazione di un CD che uscirà per l’etichetta NovAntiqua Records, con musiche inedite di A.M. Pacchioni. E’ stata scelta come solista per il gruppo “L’arte de’ Sonadori”, specializzato nel repertorio veneziano del 1600 e con cui si è esibita in vari concerti in Veneto. Nell’estate 2024 ha debuttato al Monteverdi Festival, Festival Risonanze e Festival Internazionale di Portogruaro. Benedetta Zanotto è da sempre interessata alla Musica Antica e ha iniziato la pratica del Violino Barocco, perfezionandosi presso il Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona sotto la guida di Daniela Nuzzoli. Ha fatto parte dell’ensemble Baroquip, e attualmente è membro dell’ “Orchestra Lorenzo Da Ponte” su strumenti storici, diretta dal M° Roberto Zarpellon. La sua ampia esperienza corale e orchestrale l’ha portata a suonare in Italia, Germania, Francia e Svizzera, lavorando con ensemble quali il Coro del Friuli Venezia Giulia, Gruppo d’Archi Veneto, il Musikpodium Dresda-Venezia, Orchestre et Chœur des Universités de Paris, ed esibendosi presso l’Auditorium di Radio France, il Teatro La Fenice, il Teatro Ristori, il Teatro Olimpico, Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda e il Musikinstrumentem-Museum di Berlino.

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